La Bela Trifolera
La “Bela Trifolera” è un evento che viene organizzato da oltre 50 anni, fa parte dei più attesi appuntamenti della tradizionale Fiera del Tartufo e vi partecipano le più affascinanti ragazze di Alba e dei paesi vicini. Le partecipanti si sfidano sul palco preparato nel centro storico della città delle cento torri per vincere il titolo do Miss Tartufo.
L’ambito titolo viene assegnato alla ragazza che, per meriti e per bellezza, risulta la più indicata a rappresentare il nome della città e della Fiera del Tartufo anche fuori dalle mura di Alba. La vincitrice infatti partecipa automaticamente al famoso concorso “Miss Muretto” di Alassio, con il quale la manifestazione albese è gemellata da alcuni anni.
Ogni anno , la vincitrice dell’anno precedente, presenta l’evento, intervallato da intrattenimenti musicali, e premia la nuova “Bela Trifolera”, scelta da una giuria che valuta l’immagine, l’eleganza e l’idoneità a rappresentare Alba.
Il concorso può essere inoltre un valido trampolino di lancio per una potenziale carriera nel mondo dello spettacolo. La nuova miss infatti, una volta conquistato lo scettro, si dedica ad un anno intenso di promozioni, trasmissioni televisive locali e regionali e servizi fotografici.
Volo sui castelli e in mongolfiera
La scuola di volo offre la possibilità di provare le forti emozioni del volo sportivo con un istruttore, per poter godere al massimo dei fantastici panorami dei castelli delle Langhe e del Roero. Un ottimo modo per vedere paesaggi unici e, contemporaneamente, vivere una esperienza indimenticabile!!
Un’altra bellissima esperienza è volare a bordo di una mongolfiera, un modo alternativo e sicuramente unico per scoprire al meglio i paesaggi che circondano Alba. Guidati solo dal vento, in un cesto di vimini, volando tra le nuvole sopra i vigneti, appariranno le colline delle Langhe e del Roero in tutta la loro bellezza.
Corso di cucina e Degustazione vini
Chi visita le colline e il territorio albese è sicuramente interessato e incuriosito dalla sua ricca tradizione culinaria.
Per scoprire la cultura enogastronomica locale, si può imparare da un esperto cuoco, docente di scuola alberghiera, alcuni dei segreti, dei sapori e degli ingredienti per la creazione dei tipici piatti di Langhe e Roero, per portare a casa propria, una parte di questa terra.
Il corso si svolge in una struttura in mezzo ai vigneti, in posizione suggestiva sulle colline del Barolo e si conclude con il pranzo o la cena sulla base dei piatti preparati.
Per chi, invece, è più interessato alla famosa tradizione enologica di queste zone può scoprirne tutti i segreti con l’aiuto di un degustatore esperto durante due ore di full immersion nei colori, nei profumi, nei sapori di Barolo, Barbaresco, Roero e Moscato: quattro tra i vini più pregiati e conosciuti delle Langhe e Roero.
Scampagnata in carrozza o a cavallo in Alta Langa
Perché non fare un tuffo nel passato? Durante la Fiera del Tartufo Bianco d’Alba c’è la possibilità di percorrere le vie della città a bordo di un’elegante carrozza, usata un tempo come corriera delle Langhe, trainata da poderosi cavalli da tiro, per recarsi poi in campagna, fra i suggestivi vigneti delle colline albesi.
L’atmosfera che si respira in campagna è anche l’ideale per partecipare alle tranquille passeggiate a cavallo, organizzate tra le selvagge colline dell’Alta Langa alla scoperta dei Luoghi Fenogliani. Lungo il percorso è previsto un piacevole pic-nic in campagna, oppure un pranzo in una tipica fattoria, per gustare appieno la magia di queste colline.
Alba Truffle Cup
L’Ente Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba, l’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero e la Fly In Ballons, in occasione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, organizzano l’Alba Truffle Cup. La gara consiste nel sorvolo in mongolfiera sulla città di Alba alla “ricerca” di un Tartufo gonfiabile ancorato a terra in una delle piazze della città.
Per tutti i weekend di ottobre, equipaggi provenienti da tutta Europa parteciperanno a questa inedita competizione che consentirà al vincitore di portarsi a casa 1 kg di Tartufi Bianchi d’Alba. Ogni sabato e domenica di ottobre molte mongolfiere coloreranno il cielo e i tetti di Alba.
I piloti hanno il difficile compito di “trovare” il tartufo gonfiabile sospeso a 30 m da terra e prenderne una delle protuberanze applicate. Sembra un’impresa facile, ma si sa, il volo in mongolfiera “va dove ti porta il vento” e quindi è molto difficile da pianificare.
Hanno già partecipato alla gara Crispin Williams, attuale campione inglese nonché Chairman della BBAC, la Federazione Inglese Aerostatica e direttore della Scuola di Mongolfiere che ha sede a Santa Vittoria d’Alba; Carlo Rovelli, campione italiano di mongolfiera e molti altri. Queste importanti presenze dimostrano che il territorio delle Langhe e del Roero è fra i più apprezzati dalla maggioranza dei piloti di mongolfiere.
La Notte Bianca
Ha iniziato Roma nel 2003, dopo il successo della Nuit Blanche parigina dell’anno precedente, anche la Capitale ha deciso di dare il via all’iniziativa della Notte Bianca, seguita da molte grandi città come Torino, Milano, Napoli…
Anche Alba ha aderito per la prima volta nel 2006 a questo grande evento internazionale durante la Fiera del Tartufo Bianco. Molti locali nelle vie del centro storico ospitano gruppi di musica dal vivo, che intrattengono i visitatori con vari generi musicali.
In ogni Piazza vengono organizzati concerti per tutte le età. Concerti jazz e folkloristici, spettacoli di musica e cabaret all’insegna delle risate,e non solo: ballo liscio, tango argentino e danza del ventre.
La piazza dei balli caraibici vi catapulterà in Sud America, assaporando cocktails tropicali e lasciandosi trasportare dai ritmi latino americani. Inoltre si può anche assistere all’esibizione del Coro Gospel.
Bande Musicali roerine allieteranno Roerissima, degustazione organizzata in una delle Piazze della città per chi vuole assaporare piatti e vini tipici della zona.
Per tutta la durata della Notte Bianca bar, negozi e ristoranti aderenti all’iniziativa rimarranno aperti, oltre a musei, biblioteca e Mercato del Tartufo.
Trekking e mountain bike

Una interessante attività da poter associare alla visita della Fiera del Tartufo è il trekking alla scoperta della storia e dei paesaggi dell’alta Langa. Itinerari guidati e programmati nei minimi dettagli alla scoperta di spettacolari angoli di natura per scoprire paesaggi e luoghi leggendari sulle colline di Alba, delle Langhe e del Roero, narrati da Beppe Fenoglio e Cesare Pavese.
Per chi invece preferisce scoprire questo bellissimo territorio in bicicletta vengono programmate le escursioni in mountain bike. I turisti seguono una guida professionista lungo strade sterrate, sentieri tra i boschi e panoramiche stradine di campagna, percorrendo fantastici itinerari naturalistici ed enogastronomici.
Ricerca simulata e analisi sensoriale del tartufo
Per chi vuole conoscere meglio l’“oro bianco” di Alba, nel periodo della Fiera c’è la possibilità di partecipare ad alcune iniziative organizzate dal Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero. Una di queste è l’escursione alla ricerca simulata del tartufo, un’esperienza davvero emozionante per gli appassionati del Tuber magnatum Pico. Un cercatore accompagnato da un cane conduce i turisti nel bosco, alla ricerca del prezioso fungo, guidato solo dal fiuto dell’animale e dall’importantissima esperienza acquisita negli anni. La ricerca viene preceduta da un incontro con un esperto che fornisce al gruppo di turisti le spiegazioni per capire come, dove e perché nascono i tartufi.
Un’altra interessante attività è l’analisi sensoriale del tartufo, famoso grazie al suo profumo inimitabile. Come si sceglie un tartufo? Come lo si apprezza al meglio? Come lo si conserva? Come lo si consuma? Un giudice di analisi sensoriale del Centro Nazionale Studi Tartufo svela ai visitatori mille segreti con degustazioni olfattive e test sensoriali.
Il baccanale del tartufo e il borgo si rievoca
In occasione del baccanale, nel medioevo, la gente si riuniva e faceva festa, nella speranza di un buon raccolto o, in autunno, per terminare le scorte di cibo impossibili da conservare e gustare un ottimo pranzo prima delle privazioni dell’inverno.
Il Baccanale del Tartufo, durante la Fiera di Alba, viene allestito il sabato sera e vuole ricreare l’atmosfera gioiosa che la gente comune viveva in quei momenti di serenità. Ed ecco musici, bancarelle e figuranti che, per l’occasione, ogni anno animano piazze e strade della città con sontuosi banchetti e offrono ai visitatori vini e prodotti tipici della cucina langarola.
La serata del baccanale apre la strada alla rievocazione del giorno successivo. La domenica infatti,dopo la magica notte illuminata da fiaccole e fuochi, i gruppi di figuranti dei diversi borghi occupano le vie del centro storico, inscenando le piccole situazioni di vita quotidiana della gente comune che viveva nel medioevo. Antichi mestieri e giochi tipici dell’epoca creano un clima di gioia e divertimento, per chiudere in bellezza gli eventi della Giostra delle cento Torri.
Il tartufo dell’anno e l’asta
In tutta la storia della Fiera del Tartufo molti personaggi famosi hanno ricevuto in dono il prezioso e simbolico Tuber magnatum Pico: dall’esemplare di oltre 2 chili donato al presidente americano Truman a quello pregiato, molto gradito, a Marylin Monroe.
L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba rappresenta un appuntamento fisso della fiera, con essa si elegge il tartufo dell’anno, quello più grande oppure il più pregiato. In questa occasione non si vuole solo far conoscere al modo questo prezioso “frutto della terra”, ma rappresenta un appuntamento annuale con la solidarietà. Il ricavato dell’Asta del 2007 è stato devoluto alla Fondazione per la Ricerca sul Cancro di Candiolo (alla quale sono andati 28.000 euro) e all’Istituto “Mother’s Choise” di Hong Kong (229.000 euro) che provvede a dare sostegno ai bambini orfani e alle giovani mamme in difficoltà.
Dal 1999 a oggi moltissimi personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport hanno condotto l’asta. Bruno Vespa, Cristina Parodi, Serena Autieri, Gerry Scotti, Massimo Giletti, Natalia Estrada, Piero Chiambretti, Natasha Stefanenko, Alessandro Del Piero, Renato Pozzetto, Adriano Galliani, Giancarlo Magalli, Ricky Tognazzi e Simona Izzo. E molto importante inoltre la collaborazione del noto “gastronauta”, il giornalista Davide Paolini.
Il record dell’asta è stato raggiunto nel 2005: un tartufo di 1kg e 200 grammi è stato aggiudicato a un benefattore anonimo nella prestigiosa sede dell’Hotel Ritz Carlton di Hong Kong per 95.000 Euro.
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